1609 - 2009: l'Universo di Galileo, l’Universo oggi

Pisa, Aula Magna Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - 29 Ottobre 2009

Iniziative correlate
Nota sul quadro di sfondo
Colophon
Home


Visitatori tot:

 In occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia che celebra i 400 anni dalle prime
osservazioni astronomiche fatte da Galileo con il cannocchiale, Ricercatori e Docenti dell’INFN
e del Dipartimento di Fisica di Pisa vogliono ricordare il lavoro del grande scienziato pisano
con il convegno:

1609 – 2009: l’Universo di Galileo, l’Universo oggi

L'intento è quello di stabilire un legame ideale tra le profonde e rivoluzionarie novità introdotte da Galileo ed il lavoro di decine e decine di scienziati che oggi, in tutto il mondo, costruendo strumenti nuovi e di alta tecnologia, proseguono il suo lavoro iniziato 4 secoli fa.

I contenuti dei seminari e delle lezioni nei quali si articola la Giornata si muovono su tre temi:

  1. Galileo astronomo.
    Utilizzando per la prima volta uno strumento nuovo, il cannocchiale, Galileo ha esteso in maniera significativa la capacita’ di osservare il cielo (satelliti di Giove, fasi di Venere, macchie solari, comete, alone lunare,...), come egli stesso ha descritto con grande sintesi ed efficacia nel Sidereus Nuncius, pubblicato nel marzo del 1610, e nei successivi lavori.
  2. I nuovi strumenti costruiti per osservare il cielo.
    Oggi, telescopi a terra e nello spazio come MAGIC, Virgo, Fermi, Antares, AMS, GG e molti altri ancora, hanno permesso di estendere, attraverso la rivelazione e la misura di tipi differenti di radiazione
    elettromagnetica e di particelle, la nostra conoscenza dei segreti del cosmo
    e portato i limiti dell’indagine agli estremi confini dell’universo.
  3. Le nuove conoscenze.
    Grazie alle nuove osservazioni, oggi abbiamo una descrizione dell’Universo e della sua evoluzione abbastanza convincente che permette di formulare ipotesi e effettuare la loro verifica osservativa sia sul passato che sul futuro del Cosmo.


Nota
Le lezioni hanno un taglio divulgativo e sono rivolte anche a studenti liceali; i seminari, avendo contenuti di scienza attuali, hanno un carattere più tecnico e quindi sono rivolti prevalentemente a studenti universitari e Docenti.